Un viaggio tra ricette e ricordi, questo è ciò che offre “Il ricettario delle meraviglie”, un libro di cucina unico nel suo genere che racchiude l’essenza di una giovane vita, quella di Camilla De Falco. A soli otto anni, Camilla ha affrontato con coraggio un neuroblastoma, un tumore pediatrico che l’ha portata via nell’estate del 2025. Ma la sua eredità vive attraverso le pagine di questo libro, dove ogni ricetta è intrisa di amore e di sogni.
Camilla non era solo una bambina; era una piccola esploratrice del mondo, appassionata di dinosauri, mitologia e, naturalmente, cucina. Con la sua mamma, Alice Galbusera, ha sperimentato e creato piatti deliziosi, trascrivendo le sue ricette preferite su un tablet. Il sogno di Camilla era quello di condividere queste creazioni con gli altri, un sogno che è diventato realtà grazie all’incontro con figure come il suo chef preferito, Antonino Cannavacciuolo, e suor Myriam D’Agostino.
La magia della coincidenza ha permesso che la storia di Camilla si intrecciasse con quella di Angela Frenda, editor di “Cook”, dando vita a un libro che non è solo un ricettario, ma un tributo alla forza e alla gioia di vivere di una bambina. I disegni di Monica Lovati accompagnano le ricette, dando vita a un mondo colorato e gioioso, dove ogni piatto racconta una storia.
Acquistando “Il ricettario delle meraviglie”, i lettori non solo scopriranno le ricette di Camilla, ma contribuiranno anche a una causa importante: i diritti d’autore saranno devoluti all’associazione MagiCa Milla OdV, che sostiene i reparti di oncoematologia del Bambino Gesù di Roma. Un gesto che porta avanti il sogno di Camilla, di portare un sorriso e una speranza a tanti bambini e alle loro famiglie.
In questo libro, il dolore è messo da parte, lasciando spazio ai sogni e ai ricordi di una vita vissuta con intensità. Le ricette di Camilla, da quelle semplici come la pastina in brodo a dolci più complessi come la torta di mele, invitano tutti a mettersi ai fornelli, a sporcarsi le mani e a creare momenti di gioia. Perché, come scrive il papà Cesare, la vera forza è continuare a guardare al futuro con speranza e desiderio di vita.



