Il viaggio aereo da Torino a Catania previsto per il 23 dicembre può rivelarsi sorprendentemente economico se si decide di fare una sosta a Tirana, in Albania. Infatti, il costo del biglietto può scendere di quasi la metà, con un risparmio di 167 euro a passeggero. Questo fenomeno, noto come «ping pong dei voli», sta diventando una prassi comune per coloro che viaggiano dal Nord Italia al Sud durante le festività.
La società di analisi nel settore aereo, RimborsoAlVolo, ha confermato che per affrontare l’aumento vertiginoso dei prezzi, i viaggiatori optano sempre più spesso per voli con scali all’estero. Secondo un report del Codacons, il «ping pong» può portare a un risparmio medio del 30-40% rispetto ai voli diretti, e in alcune situazioni, il risparmio supera addirittura il 60%.
Prendendo come esempio la tratta Milano-Catania, il prezzo del biglietto può ridursi da 342 a 157 euro, se si sceglie di fare uno scalo a Valencia all’andata e a Tirana al ritorno, registrando una riduzione del 54%. Anche le tratte con scalo in Italia mostrano risparmi significativi: per il volo Firenze-Palermo, la spesa diminuisce del 40,6%, mentre per Firenze-Catania e Torino-Brindisi si registrano risparmi rispettivamente del 38,3% e del 32%.
Questa tendenza, che coinvolge principalmente giovani e studenti, presenta però delle insidie. Giuseppe Conversano, CEO di RimborsoAlVolo, avverte che scegliere voli con scalo potrebbe comportare rischi, come ritardi e cancellazioni, che possono rovinare i piani di viaggio. Pertanto, mentre il risparmio è allettante, è fondamentale considerare anche le possibili complicazioni che potrebbero sorgere.




